18 Febbraio 2020

Apple ricorda a Wall Street gli effetti dell’epidemia

di Jessica Berra

La società non rispetterà le previsioni di ricavi per il secondo trimestre. La produzione più bassa comporterà “carenze nella fornitura di iPhone”.

 

L’epidemia globale di Coronavirus rallenta Apple. La casa di Cupertino si vede costretta a rivedere i ricavi trimestrali a causa della chiusura prolungata di punti vendita in Cina e dell’impatto sulla produzione dei nuovi iPhone.

La società ha lanciato un avvertimento sui suoi risultati relativi al primo trimestre del 2020, comunicando ai mercati che la ripresa della produzione nelle sue linee di assemblaggio in Cina è stata più lenta e marcata del previsto, rendendo difficile il raggiungimento degli obiettivi fissato per i primi tre mesi dell’anno.

Oggi il titolo cala del -2,3%, ribasso motivato dal protrarsi degli effetti causati dal blocco cinese. Al ribasso alcune società attive nel settore dei semiconduttori, come Applied Materials -3,9% e Lam Research, entrambe legate alle filiera dell’iPhone.

Moody’s rivede al ribasso le stime sul pil cinese: da +5,8% a +5,2%.

Produzione a rilento

In un comunicato ufficiale di ieri 17 febbraio,…

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