7 Dicembre 2021

Il CEO di Qualcomm ottimista su crisi dei chip

di Carola Taglianetti

Per chi volesse investire sul settore dei chip suggeriamo il nuovo certificato emesso da Leonteq codice isin CH1148256915 su paniere composto da Nvidia, STM e TSM. Punto di forza del prodotto è il maxipremio del 9% sul valore nominale con livello barriera profondissimo al 35% dello strike

 

Comunicazione di marketing

Cristiano Amon, il nuovo amministratore delegato di Qualcomm, è relativamente ottimista rispetto al resto dei suoi colleghi riguardo alla crisi globale dei chip. La stima diffusa ritiene che la crisi si risolverà entro il 2023 inoltrato, lui invece pensa che si risolverà entro l’anno prossimo.

Amon afferma di vedere già miglioramenti quest’anno rispetto al 2020, ma il quadro dipinto da rilevamenti empirici e analisi altrui è in netta controtendenza. Oggettivamente si continua a far fatica ad acquistare determinate tipologie di prodotto, più o meno tecnologico, e ci sono ancora evidenti difficoltà tra cui lunghi tempi di attesa per gli ordini di chip, prodotti rimandati e, nel caso del settore automotive, impianti fermi e gadget tecnologici più avanzati rimossi.

La capacità di Qualcomm, secondo gli analisti, di migliorare la situazione già dal 2022 dipenderà più che altro da Samsung. La sua divisione Samsung Foundries si…

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