3 Marzo 2020

Il petrolio si agghinda per l’appuntamento con l’Opec

di Elisa Mazzotta

Decollano le quotazioni di WTI e Brent. Sotto i riflettori la riunione dell'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio in agenda giovedì a Vienna.

 

Vola il greggio sulle indiscrezione di possibili tagli alla produzione da parte dell’Opec e il taglio dei tassi improvviso della Fed.  Solo ieri il petrolio è balzato del 4,4% il Wti e il Brent ha messo a segno un guadagno del 2,7%. Il rimbalzo prosegue anche oggi con un +2,7% per entrambe le qualità di petrolio,  il Brent si porta a 52,97 dollari al barile e il Wti a 48,17 ,ancora lontano di circa 20 dollari dai livelli di metà gennaio.

Un ulteriore guizzo potrebbe arrivare dal meeting dell’Opec + di Vienna in agenda il 5-6 marzo. La Russia sembra pronta ad accettare le richieste di un drastico taglio alla produzione. Inizialmente Mosca aveva detto no ad una riduzione di 500.000 barili al giorno, ma ora potrebbe accogliere favorevolmente la proposta di taglio doppia di 1 milione.

L’Organizzazione ha già tagliato 1,7 milioni di barili al giorno nel tentativo di stabilizzare il valore del petrolio e l’accordo scadrà a fine mese.

Intanto il presidente russo Vladimir…

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