18 Marzo 2021

Mal di tassi a WallStreet, soffrono i tech

di La redazione

Nasdaq -1,5%

 

I tremori provocati dalle forti vendite in atto sulle obbligazioni disturbano anche Wall Street, l’S&P500 è in calo dello 0,6%. Il Dow Jones è in rialzo dello 0,2%, perché al suo interno c’è una buona rappresentanza di società che prosperano quando i tassi di mercato salgono, come per esempio le banche. Il Nasdaq perde l’1,5%.

Le nuove richieste di disoccupazione si attestano a 770mila, dato peggiore rispetto alle attese (700mila) e al risultato precedente (725mila). Molto meglio delle previsioni l’indice della Fed di Filadelfia sull’industria manifatturiera e poco sotto le attese l’indicatore di direzione elaborato da Conference Board.

Il rendimento del Treasury Note a dieci anni tocca nuovi massimi di periodo a 1,71%. Sulla scadenza a 30 anni si tocca la soglia del 2,50% per la prima volta dal luglio 2019.

Titoli Wall Street

Tesla -3%. Netflix -2,3%.

JP Morgan +2,5%. Goldman Sach +1,5%. Bank of America +2%.

Chevron -1,3%.

Occidental Petroleum…

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