15 Ottobre 2019

Mercati a carte scoperte

di Elisa Mazzotta

Usa-Cina, ombre sulla mini-intesa. Pechino vuole un nuovo round di negoziati. A settembre, nel Paese della grande muraglia i prezzi al consumo sono saliti oltre le attese. Oggi occhi puntati sulle trimestrali di alcune delle principali banche USA.

 

“NELL’OCCHIO DEL CICLONE”

La Cina chiede tempo. L’accordo tra le due superpotenze, fase uno, sembra vicino, ma attenzione ai dettagli. Secondo quanto riportato dalla CNBC e da Bloomberg, prima della firma ufficiale, il colosso asiatico punta a un nuovo round di negoziati.

Pechino punta alla cancellazione di:

• ulteriori dazi che partiranno dal 15 dicembre;

• sanzioni su alcune aziende di trasporti cinesi (tra cui il gigante Cosco) che stanno portando ad un aumento dei noli mettendo sotto tensione i margini delle raffinerie cinesi.

Questa mattina Sinopec, principale gruppo petrolifero cinese, ha dichiarato l’intenzione di ridurre la propria operatività a partire da novembre, a causa del rialzo dei costi di trasporto.

Il segretario al Tesoro, Steven Mnuchin, ha avvertito che senza un accordo dal 15 dicembre scatteranno i dazi automatici sulle importazioni cinesi.

Secondo un sondaggio di Bank of America, la guerra commerciale, è…

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