11 Ottobre 2021

STELLANTIS: mancanza di semiconduttori porta al 40% di utilizzo della capacità negli impianti italiani

di Carola Taglianetti

Stellantis, Tesla e General Motors sono i tre protagonisti del certificato emesso da Exane con codice Isin FRELU0000484. Nel mese di novembre il certificato staccherà una cedola trimestrale di importo pari a 15 euro se i tre sottostanti non toccheranno la barriera fissata al 70% del loro valore iniziale

 

Comunicazione di marketing

Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore nel corso del weekend, nella giornata di oggi lunedì 11 ottobre i vertici di Stellantis dovrebbero presentare a sindacati e governo un piano con gli aggiornamenti sullo sviluppo delle produzioni negli impianti italiani.

Dopo l’annuncio dell’assegnazione della nuova piattaforma elettrico/ibrido a Melfi e la gigafactory a Termoli, sono attesi annunci per la riorganizzazione del polo di Torino con lo spostamento a Mirafiori delle produzioni di Maserati Ghibli e Quattroporte e il ridimensionamento di Grugliasco.

Secondo le stime dei sindacati nel 2021 la produzione scenderà sotto i livelli 2020 con un utilizzo della capacità produttiva al 40% (uniche eccezioni Mirafiori con la 500-E e Modena per la Maserati Levante) per via della mancanza di semiconduttori con problemi previsti durare almeno fino al primo semestre 2022. Il tema della mancanza di semiconduttori sta colpendo la produzione di auto in tutte le…

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